CQC Merci: cos’è, a cosa serve e come ottenerla con Autoscuole Furia
Stai cercando un lavoro e lo stai cercando nel settore del trasporto di merci e persone? Sapevi che ormai da molti anni, per lavorare, non solo è obbligatorio avere la relativa patente superiore (la C per il trasporto merci o la D per il trasporto persone), ma è diventato indispensabile avere anche la CQC?
In questo articolo ci concentreremo essenzialmente su quella che è la CQC merci, ovvero l’abilitazione collegata alle patenti superiori che ti permette di condurre veicoli di massa massima autorizzata superiore a 3,5 tonnellate adibiti al trasporto di merci, per la cui guida è richiesta una patente delle categorie C1, C, C1E o CE.
In sintesi, la patente vera e propria abilita alla guida tecnica del mezzo pesante, mentre la CQC merci ti permette di condurlo per finalità professionali o commerciali.
CQC merci cos’è davvero: un’abilitazione professionale (non una semplice patente)
Spesso, quando si parla di CQC, si definisce erroneamente questo documento come una “patente”. In realtà la CQC non è una patente di guida, ma è un’abilitazione professionale che si ottiene mediante un percorso obbligatorio da fare in autoscuola. Con questo ti stiamo dicendo che, se vuoi formarti per ottenere la CQC, non puoi farlo da privatista come per una normale patente dell’auto. È obbligatorio frequentare un corso, che può essere ordinario o accelerato, presso un ente o un’autoscuola accreditata.
Se ci conosci o se comunque abiti nella zona di Tivoli e Guidonia, sicuramente avrai sentito parlare di Autoscuole Furia e del fatto che da anni ci facciamo promotori non solo della sicurezza stradale, ma anche di questo tipo di formazione professionale. Mettiamo a disposizione dei nostri studenti istruttori qualificati, aule ampie, un’ampia pista dove fare pratica e mezzi pesanti moderni di proprietà, che ti permettono di fare pratica alla guida di questi “bestioni” della strada senza stress o problemi.
Perché è obbligatoria e quali sono le (poche) esenzioni
Come dicevamo, la CQC è obbligatoria ed è diventata tale per conformarsi alle direttive europee. L’obiettivo era uno: innalzare gli standard di sicurezza stradale, garantire una formazione uniforme a livello europeo e tutelare la salute dei conducenti attraverso lo studio di norme di guida sicura, razionale e la conoscenza del mezzo.
Negli anni, siccome questo è un tema molto caro alle associazioni di settore, alle autoscuole e a chi deve prendere questa abilitazione, ci sono state molte modifiche normative. Un tempo esisteva una netta distinzione per chi guidava in “conto proprio”: ad esempio, il dipendente di un’azienda edile che trasportava i mattoni del proprio capo non era obbligato ad avere la CQC. Una recente riforma ha stabilito, però, che l’obbligo scatta per tutti i conducenti professionali, inclusi i dipendenti non assunti formalmente come autisti, ma la cui attività principale prevede la guida del mezzo.
Esistono ancora delle esenzioni, ma si applicano in base a requisiti stringenti:
- La regola del 30%: si applica se la guida del veicolo non costituisce l’attività principale del conducente. Il Ministero ha quantificato questo limite stabilendo che la guida deve occupare meno del 30% dell’orario di lavoro mensile continuativo; inoltre, il conducente non deve essere stato assunto con la qualifica di autista.
- Uso del materiale trasportato: se il veicolo trasporta materiale, attrezzature o macchinari che servono al conducente stesso per svolgere il proprio lavoro, a patto che si rispetti sempre il limite del 30% menzionato sopra.
- Mezzi di emergenza: sono esenti i mezzi di emergenza e di sicurezza.
- Limiti di velocità: veicoli con velocità massima autorizzata che non supera i 45 km/h.
- Fini privati: veicoli utilizzati per fini privati e non commerciali.
- Scuole guida: veicoli usati per l’esercitazione e gli esami di guida.
CQC merci età minima per il conseguimento
Per quanto riguarda la formazione, dobbiamo fare un discorso diverso a seconda dell’età, perché i limiti cambiano:
- A 18 anni: è possibile ottenere la CQC merci frequentando un corso di formazione ordinario di 280 ore (divise tra teoria e pratica), in concomitanza ovviamente con il conseguimento della patente C. Se invece a 18 anni si sceglie il corso accelerato da 140 ore, si riceve la CQC ma con un limite di massa fino a 7,5 tonnellate, limite che decade automaticamente al compimento dei 21 anni.
- A 21 anni: è il percorso standard, che permette l’ottenimento della CQC merci senza alcun limite di massa fin da subito, anche frequentando il corso accelerato.
Come funzionano i corsi: cqc merci corso accelerato e ordinario
Come abbiamo accennato, esistono due tipi di corsi per la qualificazione iniziale:
Il corso accelerato (il più diffuso)
Richiede un totale di 140 ore di formazione, così suddivise:
- 130 ore di teoria (articolate tra una parte comune a merci e persone e una parte specifica per il trasporto merci).
- 10 ore di guida pratica sul mezzo pesante.
- Nota sulle assenze: sono tollerate al massimo 20 ore di assenza totali nella parte teorica, mentre le ore di guida vanno eseguite tutte senza eccezioni.
Il corso ordinario
Richiede un totale di 280 ore di formazione, strutturate in:
- 260 ore di teoria.
- 20 ore di pratica.
Come funziona l’esame a quiz?
Successivamente alla frequenza del corso in autoscuola, per ottenere il documento bisogna superare un esame teorico informatizzato (a quiz) presso la Motorizzazione Civile. L’esame è così strutturato:
- 70 domande totali con risposta Vero o Falso.
- 90 minuti di tempo per completare la prova.
- Un massimo di 7 errori ammessi (con l’ottavo errore si viene bocciati).
Le 70 domande sono suddivise in due parti: la parte comune (40 domande su argomenti generali che valgono sia per il trasporto persone che per il trasporto merci) e la parte specialistica (30 domande su argomenti focalizzati esclusivamente sul mondo delle merci).
Ricorda che, in caso di bocciatura, l’autoscuola prenoterà un nuovo esame, ma a distanza di almeno 30 giorni dal primo tentativo fallito.
Scadenza e rinnovo della CQC
Per quanto riguarda la CQC, essa ha una scadenza quinquennale: va quindi rinnovata ogni 5 anni tramite un corso di formazione periodica da frequentare in autoscuola.
Il corso dura 35 ore complessive (sono ammesse al massimo 5 ore di assenza non recuperabili) e la cosa importante è che non prevede un esame finale. Questo conferma lo spirito con cui è nata la CQC a livello europeo: promuovere la sicurezza stradale responsabilizzando l’autista e aggiornando costantemente la sua formazione, senza l’ansia di un nuovo esame.
Inoltre, per chi possiede entrambe le qualifiche (merci e persone), basta frequentare un solo corso di formazione da 35 ore per rinnovarle entrambe contemporaneamente.
E per il trasporto persone? Vieni a trovarci!
In questo articolo abbiamo fatto una panoramica generale sulla CQC merci cos’è, età, corso e tanto altro.
Se invece sei più interessato al trasporto persone — che in una città come Roma può rappresentare una grandissima opportunità lavorativa — tieniti pronto, perché stiamo per preparare un articolo altrettanto interessante proprio su questo argomento!
Nel frattempo, se sei interessato ad approfondire il mondo della CQC, a conoscere più nel dettaglio come funzionano i corsi e tutto quello che Autoscuole Furia può fare per te, ricordati che abbiamo più di una sede aperta.
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